Sicuramente questo mio post  aprirà ampi spazi di discussione nella “percezione del prezzo” e probabilmente in un momento particolarmente difficile della nostra vita economica, l’attenzione alla spesa di tutti i giorni e’ sempre più circostanziata, ove gli stipendi e i salari sono sempre più risicati.

La percezione del prezzo viene percepita a seconda del valore che viene dato a determinati fattori.

In una ipotetica classifica,

il BRAND che la fa da padrone,

in quanto il brand di un prodotto indipendentemente da che cosa rappresenta…”E’ il lavoro che viene fatto da una marca nella testa del cliente”….

Questa e’ la metafora di un famoso GURU che ho avuto la fortuna di conoscere tantissimi anni fa:

Beau Toskich.

Uno scrittore inglese  John Ruskin e studioso di economia e problemi sociali docente ad Oxford vissuto a cavallo tra il 1819 e 1900, diceva:

”E’ IMPRUDENTE pagare troppo,

ma peggio ancora è PAGARE troppo poco, quando paghi troppo, perdi un po’ di soldi è vero, ma è tutto qui; quando invece paghi troppo poco, RISCHI di perdere tutto perché ciò che hai comperato non è in grado di fare il lavoro per cui l’avevi acquistato”.

La legge comune degli affari nega la possibilità di pagare poco ed ottenere molto: ciò non può accadere.

Se tratti con l’offerente meno caro

è bene che tu preveda una certa riserva per coprirti dal rischio che corri, ma se puoi fare ciò avrai certamente abbastanza danaro per comperare qualcosa di meglio”.